Bau, Bau, Adottami!

Il sito dei canili di Savignano s.P. e Spilamberto

Passa ai contenuti

Pagina iniziale

Opzioni di stile per la lettura: Visualizza il testo a caratteri normali - Visualizza il testo a caratteri grandi - Visualizza il testo ad elevato contrasto - Visualizza il testo senza grafica


Cerca un cane


Bau Bau Newsletters


Notizie

17.02.10 - AFFIDO TEMPORANEO: Il canile di Savignano viene ristrutturato e i cani chiedono di essere ospitati

Puoi ospitare un amico, un cane, per un paio di mesi? Non se la sente di andare in
albergo perché la cucina non è casalinga, e ognuno si vede la partita per i fatti
suoi.

La notizia è che il canile di Savignano viene ristrutturato. Durante i lavori che sono
imminenti, ovviamente i cani devono trovare una sistemazione provvisoria.
L'Amministrazione chiede perciò alle famiglie, agli anziani, ai bambini, di ospitare
un cane temporaneamente, il tempo della durata dei lavori, che è valutata in circa
un mese.

Ma ripercorriamo brevemente la storia del canile savignanese, per capire cosa
occorre fare.


Il migliore amico dell'uomo è per definizione il cane. Sebbene, continuando con le
frasi fatte, l'uomo non è il migliore amico del cane. Non sempre almeno. Tutti
conoscono il problema dei cani abbandonati, dell'indifferenza che spesso segna le
sorti di questi animali per loro natura domestici da tempo immemorabile, sin da
quando la domus era una capanna o forse addirittura una caverna.

Insomma, occorre che ci occupiamo un po' di più di questi nostri amici, che vivono
al nostro fianco e ci aiutano sin da quando vestivamo di pelli. E' una questione di
civiltà, di sensibilità, di sentire la vita come un unico immenso organismo composto
da tutte le forme, che respirano insieme e sono tutte collegate. Anche il destino è
unico, nel senso del futuro della vita sulla Terra, ed è storia di tutti i giorni il
disfacimento dell'habitat che continuiamo a perpretare, le difficoltà che
moltiplichiamo per le forme vitali, a cominciare dalla nostra.

I cani abbandonati spesso vengono ospitati dai canili, in via provvisoria come gli
uomini più sensibili propongono (e sperano), per tutta la loro vita come
l'indifferenza invece dispone.

Anche noi a Savignano abbiamo un canile, che è intercomunale perché serve molti
comuni.

Ma qual è la sua situazione e quella dei cani che ospita?

"Una situazione che è critica da anni" racconta la delegata alla cultura Francesca
Pancaldi, che ha preso a cuore il problema e ha deciso di impegnarsi per trovare
una soluzione.

"Nel canile che si trova nella nostra frazione di Garofalo, per anni sono stati accolti
centinaia di cani provenienti dai comuni di Vignola, Zocca, Montese, Castelvetro,
Guiglia, in una struttura messa a disposizione inizialmente dai suoi proprietari come
sede provvisoria. Negli anni successivi non vi è mai stata la volontà di creare una
struttura idonea allo scopo, adattando via via la porcilaia affittata con nuovi box per
accogliere un numero sempre crescente di cani. Un numero che è arrivato a punte
di 230 cani".

"L'associazione che gestisce il canile, l'Arca di Noè" continua Pancaldi, "ha sempre
operato in condizioni di difficoltà, denunciando spesso la necessità di interventi
risolutivi per migliorare lo stato di vita dei cani e le proprie condizioni di lavoro. Fin
dal suo insediamento, questa Amministrazione comunale si è attivata, oltre che per
le altre cose, anche per questa situazione che si trascina da anni. Verificando i
punti critici della questione, ha deciso di intervenire, con alcuni provvedimenti.

1. Lo stanziamento di 15.000 euro per costruire nuovi box, in sostituzione di quelli
pericolanti e per apportare qualche miglioramento agli impianti dei locali.
2. Limitazione del numero dei cani accolti nella struttura, che non devono essere
più di 190.
3. Introduzione di una tariffa e di una lista d'attesa per i cani rinunciati.
4. Assistere l'associazione ARCA DI NOE' in una campagna di sensibilizzazione
verso le adozioni definitive, per cercare di ridurre il numero di cani ospitati nella
struttura, in previsione del definitivo trasferimento al nuovo canile di Spilamberto.
5. Autorizzare, grazie anche alla collaborazione dell'ASL provinciale, le adozioni
temporanee di cani nel periodo dei lavori al canile.

Chi sono i cani che chiedono di essere ospitati temporaneamente, o adottati?


Nel canile di Savignano sono ospiti cani meticci e di razza, cani in piena salute ed
altri con qualche acciacco, cuccioli di qualche mese e cani anziani che hanno
vissuto tre quarti della loro vita rinchiusi in un box senza avere mai avuto un uomo
per amico.

"190 cani unici e dolcissimi" continua a raccontare Francesca Pancaldi, "ognuno con
una le sue peculiarità, tutti in cerca di affetto. L'amministrazione chiede l'aiuto dei
cittadini per risolvere questa triste situazione, secondo le possibilità di ciascuno.
Sono infatti possibili due modi di aiuto:
l' adozione definitiva o l'affidamento temporaneo.
Per il periodo dei lavori di ristrutturazione al canile, presumibilmente sino alla fine
marzo 2010, è possibile adottare temporaneamente un cane per permettere una
più agevole esecuzione dei lavori".

Telefono 059.765876

Feriali dalle alle 9 - 13
Festivi dalle alle 10 - 13

Scarica il volantino

Torna in alto


Accessibilità del sito
© 2006 - Tutti i diritti sono riservati
Sito realizzato con stile e criterio da Aitec.it